
Finalmente al Teatro dell’Opera uno spettacolo interamente dedicato ai bambini, con la rappresentazione di due favole: Lo scoiattolo in gamba ed Il carnevale degli animali.
Lo spettacolo si apre con la favola ” Lo scoiattolo in gamba”, favola lirica di Eduardo De Filippo su musica di Nino Rota, in cui sul palco troviamo un’enorme libro dal quale magicamente vediamo uscire quattro personaggi, lo Scoiattolo, il Re Pappone, il Ciambellano e l’Autista, che tra varie vicende e peripezie riescono a far divertire tutti gli spettatori, bambini e non. Tutto è accompagnato dall’Orchestra Giovanile ed il Coro di Voci Bianche del Teatro dell’Opera. La favola é costruita come un’ opera lirica in miniatura con l’intento, ben riuscito, di avvicinare i giovani all’opera lirica e di sfatare l’idea che teatro e musica siano difficili e distanti dalla sensibilità e dal gusto dei più piccoli.

La seconda parte, Il carnevale degli animali, é eseguito dal Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera, con le coreografie di Davide Bombana e le musiche di Camille Saint Saens.
Si alternano sulla scena il Leone che rappresenta forza e coraggio, un gruppo di galline pazzerelle e sbadate, diverse tartarughe che si impegnano con grande fatica a correre una maratona, ed ancora tre simpatici canguri, cinque elefanti e due magnifici pesciolini. La favola si chiude con il celebre pezzo del cigno nero, un volatile dalle piume impregnate di petrolio che non riesce a volare e costretto al suolo si lascia lentamente morire, così da far capire ai bambini, e ricordare ai più grandi, il rispetto per gli animali e per la natura.

Al termine dello spettacolo rimane l’idea di aver assistito ad una bella creazione con danze eterogenee e atmosfere multiformi, colorate, volte a descrivere gli animali nella loro gioia istintiva e, sopratutto, l’amore ed il rispetto che dovrebbe legarci ad essi.
C’é da augurarsi sia la prima di molte rappresentazioni di questo genere: si proverà così a porre rimedio al concetto che i ragazzi ed i bambini debbano essere sempre più immersi in un mondo sempre più virtuale e avvicinarli invece in questo modo all’Arte, al Teatro, alla Danza, alla Musica e all’Opera. Questo può realmente annullare le distanze con un modo di comunicare, vivere e tramettere le proprie sensazioni ed emozioni che può e deve tornare ad essere patrimonio di noi tutti, adulti, ragazzi e bambini.
Riuscendo in quest’intento il Teatro dell’Opera ha messo in scena uno spettacolo bellissimo, combinando la lirica ed il balletto e raccontando sotto forma di favola, con gioco e divertimento, concetti profondi come il rispetto per gli animali e per la natura.




