STORIE DAL PALCOSCENICO

Propedeutica della danza

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Il corso di propedeutica alla danza classico-accademica nasce con l’obiettivo di avvicinare bambini e bambine, di età compresa fra i 6 e i 10 anni, al mondo della danza e della musica per mezzo dell’attività ritmica e motoria. Nel corso di studi quinquennale gli allievi, oltre ad essere coinvolti in un’esperienza di carattere ludico-espressivo, sviluppano potenzialità fisiche e musicali.

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La frequenza è settimanale, bisettimanale o trisettimanale, a seconda della classe scolastica frequentata. Una lezione tipo è costituita da movimenti ginnici, ritmi musicali, movimenti nello spazio, esercizi di coordinazione: tutto sotto forma di gioco vista l’età dei bambini,  rispetto della personalità del bambino, sviluppo dell’attività motoria e introduzione a quei presupposti che successivamente verranno approfonditi nell’apprendimento della danza classica

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Il rispetto della personalità del bambino è essenziale nell’insegnamento della propedeutica essendo l’adulto propenso, inconsapevolmente ed erroneamente, a ritenere che il bambino altro non sia che un suo simile in dimensione ridotta, mentre in realtà ha un proprio ritmo di vita e un concetto suo proprio del tempo e dello spazio. Sono in molti a chiedersi, specie i genitori i cui figli s’avviano allo studio della danza classica, che cosa sia la propedeutica: propedeutica significa “istruire prima” (dal greco: pro-paièuein) cioè preparare, addestrare adeguatamente il corpo al difficile e complesso studio della danza in ogni sua espressione.
Un’altra cosa molto importante è l’educazione all’alimentazione, che non è molto diversa dall’alimentazione bilanciata seguita da un soggetto sedentario;  la differenza riguarda  principalmente la quantità di calorie, ossia il carburante che deve essere introdotto quotidianamente per  soddisfare la maggior richiesta di energia determinata dall’aumento del lavoro muscolare. In questo il genitore ha un ruolo chiave, perché da subito deve abituare il bambino ad un’alimentazione corretta introducendo quotidianamente una buona varietà di alimenti  come cereali, legumi, carne, latte, frutta e verdura, evitando così che il giovane possa correre il rischio di cadere in malattie come anoressia e bulimia.

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