Sul palcoscenico del Teatro Brancaccio in questi giorni ed in scena fino all’ 11 dicembre si ripropone il musical PETER PAN, basato sulle canzoni di Edoardo Bennato, che ormai da dieci anni registra sempre il tutto esaurito in tutti i teatri italiani.
Peter Pan é uno tra i racconti più noti al grande pubblico, scritto nel 1902 dallo scozzese James Matthew Barrie e portato sullo schermo più volte sia in versione filmica sia, soprattutto, grazie ai disegni animati della Disney che, nel lontano 1953 diedero il loro inconfondibile tocco a “Le avventure di Peter Pan”.

La storia, celeberrima, la ricordo giusto per i più piccoli: l’eterno bambino, Peter Pan interpretato dal giovane Giorgio Camandona una notte entra in una cameretta londinese in cerca della sua ombra. Qui incontra Wendy (interpretata dalla bravissima Martha Rossi) John e Michael, che decide di portare sull’Isola che non c’è, dai suoi bimbi sperduti. Tra mille avventure e i leggendari scontri con i pirati, tra i quali spicca per simpatia Spugna così chiamato perché sempre ubriaco, si arriverà alla resa dei conti finale con il temibile Capitan Uncino.

Il musical, per la regia di Maurizio Colombi, dimostra ancora una volta ricchezza di costumi, cura e idee nelle scenografie, il coinvolgimento del pubblico dà allo spettacolo un tocco di magia in più, in quanto lo spettatore si sente parte della scena e il fatto di poter “interagire” con gli attori è un qualcosa che i bambini non dimenticheranno facilmente, soprattutto quando apparirà la piccola fata Trilly che accompagna Peter nelle sue avventure, che altro non é che un drone che, librandosi in platea, renderà ancora più spettacolare e indimenticabile l’esperienza a teatro.

Altro punto di forza dello spettacolo sono i 20 performer in scena, diretti dal regista Maurizio Colombi che, insieme, animano un mondo magico arricchito di effetti speciali come il volo di Peter. Sullo sfondo, gli immancabili duelli con Capitan Uncino e i suoi pirati, il simpatico Spugna, la vivace compagnia dei Bimbi Sperduti, Giglio Tigrato e il sinistro ticchettio dell’astuto Coccodrillo che terrorizza Uncino.

Ho trovato un Peter Pan interpretato dal giovane Giorgio Camandona molto simpatico: con i suoi balzi e di suoi magici voli ha incantato tutti i bimbi presenti calzando alla perfezione tuta e personaggio.
Giorgio é nato a Genova nell’85 e inizia nella sua città ad avvicinarsi alla danza e al canto.
La sua passione per il teatro lo porta a Milano dove nel 2008 inizia a frequentare l’accademia musical MTS che lo porterà ad interpretare Frankenstein Junior, Pinocchio e Grease, solo per citare alcuni titoli.
Questo Musical non è un semplice spettacolo teatrale, ma un vero e proprio sogno da condividere con tutta la famiglia, un viaggio verso “l’isola che non c’è”, per vivere tante emozioni con i protagonisti dello spettacolo. I bambini saranno proiettati in una favola unica e magica ed i grandi potranno rivivere un viaggio in musica con alcune tra le più famose canzoni di Edoardo Bennato come Il rock di capitan Uncino, La fata, Viva la mamma e molte altre fino a L’ isola che non c’ e.

Peter Pan vi aspetta al teatro Brancaccio fino all’11 dicembre.
Ricordatevi che non bisogna mai smettere di sognare, perché solo chi sogna può imparare a volare. Seconda stella a destra… questo é il cammino per ….. arrivare sull’Isola che non c’è!.
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