Oggi vi parlo del nuovo spettacolo “La Bottega Fantastica”, della Scuola di Danza del Teatro dell’Opera di Roma diretta da Laura Comi, in scena al Teatro Nazionale fino al 7 Dicembre.

La storia in breve: un vecchio burattinaio chiuso nella sua bottega si lascia andare ai ricordi guardando i suoi burattini abbandonati nella polvere ma, come in un fantastico sogno, quando il burattinaio lascia la scena il burattino della ballerina si sveglia dal suo sonno e inizia a danzare dando vita a tutti i burattini che, come lei, sono stati abbandonati.

Come per incanto ogni burattino prende vita iniziando a danzare, sorridere, piangere su note soavi raccontando una storia, trasmettendo sentimenti e forti emozioni per poi riaddormentarsi.

La bottega fantastica é una partitura musicale frizzante, accattivante di grande impatto popolare, ma che conserva il gusto raffinatissimo di due grandi maestri italiani: Giacchino Rossini e Ottorino Respighi.

Le coreografie sono del maestro Luciano Cannito: come spiega lui stesso ha cercato di dare vita ad un luogo magico ed un pò folle per tutto il pubblico che ha voglia di divertirsi e farsi trascinare dalla gioia straripante della danza e dall’energia della musica.

In scena vedrete pezzi come la tarantella, i cosacchi, il can can, il valzer lento, il notturno ed il galop.
Un’ora di spettacolo intensa di emozioni trasmesse attraverso le fluide movenze dei ballerini, traspirati dall’ energia prorompente della musica , il tutto incorniciato da una scenografia semplice che permette di mettere in evidenza i bellissimi costumi ed i movimenti dei ballerini eseguiti alla perfezione.

È stato bellissimo scoprire che ragazzi così giovani sono già pieni di talento e vi posso dire che non è necessario amare il balletto per innamorarsi di questo spettacolo, perché grazie alla forte intensità dei giovani ballerini che solcano la scena, accompagnati da una splendida colonna musicale tutti, grandi e piccoli, sono trasportati nel magico mondo dello spettacolo La Bottega Fantastica.




