RECENSIONE

La regina di Ghiaccio il musical

La regina di ghiaccio
LO SPETTACOLO
La Regina di Ghiaccio
Teatro Brancaccio
Roma
Maurizio Colombi
In questo articolo

Dopo l’incredibile successo di Rapunzel, fino al 26 marzo Lorella Cuccarini torna in scena al Teatro Brancaccio con il musical La Regina di Ghiaccio, ideato e diretto dal regista Maurizio Colombi.

Si tratta di un moderno riadattamento della nota fiaba persiana da cui nacque la Turandot di Giacomo Puccini, che regala una nuova chiave di lettura fantastica, decisamente più vicina alla sensibilità dei bambini.
Turandot é una fiaba che narra la storia di una principessa cattiva che pone degli indovinelli ai pretendenti che chiedono la sua mano: chi non li risolve sarà decapitato.


Il principe Calaf risponde esattamente agli enigmi e Turandot deve così sposarlo, ma si rifiuta. Calaf allora le propone di indovinare il suo nome: se Turandot ci riuscirà prima dell’alba, lui sarà messo a morte, altrimenti la regina dovrà mantenere la promessa. Ma una volta ottenuto il nome, lei si scopre innamorata di Calaf, si abbandona tra le sue braccia e i due si baciano.


Oltre all’inserimento di inediti personaggi, come le tre streghe fautrici dell’incantesimo, Nebbia, Gelida e Tormenta, tre ragazze con delle voci straordinarie e potenti che ammaliano il pubblico, ad arricchire lo spettacolo sono anche numerosi e stupefacenti effetti speciali che coinvolgono tutti gli spettatori, grazie all’utilizzo di immagini video realizzate grazie a tecnologie all’avanguardia.


Un musical per tutta la famiglia, divertente con scenografie imponenti effetti speciali che fanno entrare lo spettatore dentro la fiaba. Un musical che é un omaggio all’Opera della Turandot ed anche un modo per avvicinare i bambini all’opera lirica che fa parte della nostra cultura, riprendendo le arie celebri come Nessun dorma (e addirittura Che gelida manina da La Bohéme) in chiave più moderna e divertente.


Una nuova sfida anche per Lorella Cuccarini, che durante la conferenza stampa ha detto: “la Turandot aveva il cuore di ghiaccio, era cattiva senza una spiegazione, qui invece il personaggio è affascinante perché ha due facce, e forse per questo è il più difficile tra i ruoli che ho interpretato.”

“Oggi le donne si sono evolute, sono più di carattere e  possono mettere paura agli uomini. Dopo tante lotte per emergere, dovremmo recuperare un po’ della nostra femminilità. Alle mie figlie dico sempre di lasciarsi corteggiare e ai maschi di essere cavalieri, perché le donne vanno sempre rispettate.”
La Regina di Ghiaccio quindi: Un musical da vedere, un nuovo modo per far conoscere anche ai più piccoli l’opera lirica ancora troppo lasciata in disparte.

L’AUTORE
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La Regina di Ghiaccio
Teatro Brancaccio
Roma
Maurizio Colombi
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